• Gamma completa
  • Spedizione gratuita per ordini superiori a €50,-
  • Resi entro 30 giorni
  • Pagamento sicuro con carta di credito PayPal

Rifiuti ingombranti: quali sono e come smaltirli

COSA SI INTENDE PER RIFIUTI INGOMBRANTI?

Per quanto possiate spingere, ci sono rifiuti che non entreranno mai nella vostra nuova, elegante e capiente pattumiera. E neppure nel ben più capiente e decisamente meno elegante cassonetto sotto casa. Sono i cosiddetti “rifiuti ingombranti”, ovvero rifiuti talmente voluminosi da non consentirne lo smaltimento domestico e da richiedere modalità di conferimento specifiche e tassative.

Tra i rifiuti ingombranti rientrano essenzialmente i mobili, le suppellettili voluminose e gli elettrodomestici. Gran parte di questi ultimi sono i cosiddetti RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), rifiuti che, contenendo talune sostanze pericolose, richiedono uno smaltimento separato in impianti autorizzati.

A TITOLO ESEMPLIFICATIVO, RIENTRANO DUNQUE TRA I RIFIUTI INGOMBRANTI.

  • Poltrone, armadi, sedie, tavoli, pensili, materassi;
  • Tubature, serramenti, biciclette;
  • Frigoriferi, stufe a gas, lavatrici, lavastovigilie, televisori, computer.

NON SONO CONSIDERATI RIFIUTI INGOMBRANTI.

  • Rifiuti pericolosi come l'amianto;
  • Rifiuti provenienti da attività di costruzione o demolizione (inerti);
  • Pneumatici per automobili;
  • Batterie.
  • grofvuil

COME SMALTIRE I RIFIUTI INGOMBRANTI?

Se ci leggete e/o siete clienti Brabantia, vuol dire che come noi amate la natura. Motivo per cui è probabilmente inutile ricordarvi che la legge vieta l’abbandono dei rifiuti ingombranti nell’ambiente, prevedendo specifiche modalità per il loro smaltimento presso appositi centri di raccolta.

Tuttavia, può essere utile sapere che, pur variando da Comune a Comune, le modalità in questione sono essenzialmente due: il conferimento presso le Stazioni Ecologiche o il ritiro a domicilio da parte dell’ente territoriale preposto ai servizi di nettezza urbana.

COSA ACCADE AI RIFIUTI INGOMBRANTI?

In realtà, c’è anche un terzo modo per liberarsi dagli “ingombranti”, ispirato al famoso detto secondo cui "i rifiuti di qualcuno possono rappresentare il tesoro di qualcun altro". Se, infatti, gli oggetti di cui volete liberarvi sono funzionanti e in buone condizioni, potete rivolgervi ad una Onlus convenzionata con il servizio di nettezza urbana, che li ritirerà per scopi caritatevoli. Se dunque avete in programma un trasloco o un cambio di arredamento, mettevi una mano sul cuore e date una nuova casa al vostro vecchio mobilio.

Ti potrebbe anche piacere